Progetto Pericle: un giardino, due modi di viverlo

Progetto Pericle: un giardino, due modi di viverlo

Andrea Molinaro

Un giardino non è un solo spazio. Sono tanti, uno dentro l'altro.

Progetto Pericle nasce da un'esigenza precisa del cliente: dare a un unico giardino più identità, più modi di stare fuori a seconda del momento della giornata.

Di giorno, lo spazio si apre. Un grande prato collega la casa alla piscina, bordato da un olivo secolare e da yucche dal portamento scultoreo. Palme e graminacee accompagnano il percorso, in un dialogo mediterraneo-esotico che richiama l'architettura della casa senza mai sovrastarla. Un lungo decking in legno ospita le sdraio proprio sul bordo della piscina, pensato per restare lì tutto il pomeriggio.

Più in là, nascosta dietro una quinta di bordure, si apre un'altra stanza del giardino: una buca incassata, rivestita in pietra chiara, con sedute imbottite verdi lungo tre lati e un braciere in corten al centro. Qui, quando il sole va giù, il giardino cambia ritmo: la luce si raccoglie, le voci si abbassano, lo spazio diventa un invito a fermarsi. Non lontano, una pergola in legno ospita una cucina esterna e un tavolo per le cene: un'altra possibilità, un'altra stanza ancora.

Il risultato è un giardino che non si esaurisce in un solo sguardo. Si scopre un pezzo alla volta, e cambia carattere con le ore del giorno, proprio come chi lo abita.

Tag:
Progettazione giardini
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