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Progetto Carolina: un giardino fatto di stanze
Andrea MolinaroProgetto Carolina non è semplicemente un giardino con una piscina, ma una sequenza di stanze all'aperto, ognuna con la sua atmosfera.
La prima si apre alla luce: intorno alla piscina, la pergola ospita il pranzo all'aperto, mentre un albero fiorito al centro di un'area lavorata in ghiaia segna il passaggio verso il resto del giardino.
Poco più avanti, nascosto da una siepe compatta, si trova un angolo pensato per rallentare: un dondolo in legno sospeso di fronte a un braciere in corten, circondato da graminacee e perenni che si muovono a ogni soffio di vento. È lo spazio più intimo del giardino, quello che non si vede subito mentre lo si attraversa, ma che si scopre con un piccolo giro.
Accanto, un gesto semplice ma necessario: una doccia esterna rivestita in travertino, utile dopo una nuotata o una giornata passata in giardino.
A legare ogni stanza, una vegetazione naturalistica che non segue mai linee rigide: graminacee, echinacee, salvie e lavande compongono una tavolozza che cambia colore con le stagioni e attira api e impollinatori.
Infine, nella parte più riservata del giardino, alcune vasche rialzate in corten ospitano un piccolo orto: lo spazio per chi vuole anche raccogliere, non solo guardare.
Progetto Carolina dimostra come un giardino possa contenere più modi di vivere il tempo libero: la luce della piscina, il raccoglimento del fuoco, la cura lenta dell'orto — restando, allo stesso tempo, un unico paesaggio coerente.