La pazienza delle piante

La pazienza delle piante

Andrea Molinaro

Quando si progetta un giardino si parla spesso di forme, colori, composizioni.
Ma c’è una qualità che conta più di tutte le altre: la pazienza.

Le piante non seguono il tempo dell’uomo.
Seguono il loro.
Crescono lentamente, si adattano, cambiano direzione, trovano un equilibrio nel corso degli anni.

All’inizio un giardino è sempre incompleto.
Le distanze sembrano troppo grandi.
Le piante troppo piccole.
Gli spazi ancora vuoti.

È una sensazione normale.
Il giardino non nasce finito.
Si costruisce nel tempo.

Progettare significa anche accettare questo processo.
Non cercare subito l’effetto pieno.
Ma immaginare come quello spazio maturerà nel corso degli anni.

Come le piante cresceranno, si incontreranno, troveranno il loro posto.
È una forma di fiducia.
Fiducia nel tempo.
Fiducia nella crescita.

Perché alcune cose diventano davvero belle solo con il passare degli anni.
E forse è proprio questo uno degli insegnamenti più profondi del giardino.

Torna al blog