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Camminare nel giardino
Andrea MolinaroUn giardino non si guarda soltanto.
Si attraversa.
Spesso quando si pensa a uno spazio verde lo si immagina come un’immagine da osservare.
Una composizione di piante, colori e forme.
Ma il modo in cui si percepisce davvero un giardino cambia quando si inizia a camminarci dentro.
Il passo diventa una misura dello spazio.
Ogni pochi metri qualcosa cambia.
Una pianta più alta.
Una zona d’ombra.
Un’apertura verso il paesaggio.
Un punto in cui lo sguardo si ferma.
Progettare un giardino significa anche immaginare questo movimento.
Non solo cosa si vede,ma come lo si incontra nel tempo del cammino.
Un percorso può accelerare o rallentare.
Può aprire lo spazio oppure raccoglierlo.
Può accompagnare lo sguardo oppure sorprenderlo.
A volte basta poco.
Una curva.
Una pianta che interrompe la vista.
Una zona più aperta dopo un passaggio stretto.
Sono piccoli cambiamenti.
Ma trasformano completamente l’esperienza dello spazio.
Perché un giardino vive davvero quando diventa parte di un gesto semplice.
Uscire di casa.
Fare qualche passo.
Fermarsi.
Camminare nel giardino è il modo più naturale di abitarlo.